È atteso nel corso della mattinata il ripristino della fornitura idrica in una decina di comuni del Vesuviano, da due giorni senz’acqua a causa dello scoppio sulla condotta idrica San Clemente-Cercola tra i comuni di Acerra e Marcianise. Le mancanze d’acqua hanno interessato i comuni di Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Cercola, Mariglianella, Marigliano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, San Sebastiano al Vesuvio e Sant’Anastasia.

In alcuni di questi, come Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia, è stata disposta la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. La Gori, azienda idrica che serve gran parte dei comuni dell’area vesuviana ma che non gestisce la condotta lungo la quale si è verificato l’incidente, ha effettuato una serie di manovre sulle proprie reti e sui propri impianti per ridurre i disagi alla cittadinanza, collaborando con i tecnici dell’Acquedotto regionale e mettendo in campo alcuni servizi sostitutivi come fontanine e autobotti.

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