Ok alle pratiche di condono per i vecchi abusi, ma stop alle nuove costruzioni: è la linea del sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, che mentre sta facendo lavorare i suoi uffici per “salvare” 3mila costruzioni tra prime case e immobili esistenti da vent’anni, non vuole però fare continuare la cementificazione selvaggia sul territorio.

Ed in tal senso si legge anche l’ultima ordinanza: quella di demolizione di un immobile ancora in fase embrionale realizzato in via Zabatta senza alcun permesso di costruire. Dopo i sigilli apposti dalla polizia municipale, è infatti arrivato l’obbligo di demolizione, a cui provvederà lo stesso Comune se i proprietari non ripristineranno lo stato dei luoghi nel corso delle prossime settimane.

Un provvedimento che arriva dopo quelli simili di via Verdi e via Miranda, dove furono fermati i cantieri e rasi al suolo le costruzioni che stavano sorgendo sulla due aree cittadine, effettuando lavori privi dei permessi del caso.

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