Pompei, l’onlus di don Merola rischia di chiudere. Uliano incontra il parroco: «Ti sosterremo»

25

«Così come annunciato, oggi ho incontrato Don Luigi Merola per discutere delle attività della Onlus “A voce de’ criature”. È stato un incontro piacevole e cortese volto a ritrovare una sinergia tra gli Enti che entrambi rappresentiamo. L’opera condotta da Don Luigi è fondamentale per una città come Pompei, ma anche e soprattutto per le realtà limitrofe. “A voce de criature” opera in un contesto molto particolare, a cavallo tra le città di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata in un luogo simbolo di riscatto sociale e culturale: un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il sostegno ai minori e alle fasce disagiate è un bene prezioso, un tema che troverà sempre una sponda nella mia amministrazione», ha affermato il sindaco Ferdinando Uliano.

«Come tutti sanno, gli Enti locali devono fronteggiare una drastica spending review, ma il Comune di Pompei è disposto, comunque, a fare la propria parte nell’ambito delle proprie capacità. A breve Don Luigi Merola presenterà un progetto che sosterremo facendo il possibile, coinvolgendo anche altre realtà e altri Enti istituzionali. Ciò che conta è che riusciremo a salvaguardare un fondamentale servizio alla collettività con un “contributo di scopo” e non un finanziamento “a pioggia” soprattutto nel rispetto dei cittadini pompeiani che così potranno sapere per cosa e a quale fine verranno utilizzati i soldi pubblici».«

«Ringrazio il sindaco per aver accolto il nostro appello – è la dichiarazione di Don Merola – ora si riparte, con determinazione, per costruire un futuro a tanti bambini. È necessario fare rete tra istituzioni per ottenere risultati migliori. Andiamo avanti, insieme si vince».

don merola uliano

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE




SHARE