Poggiomarino prova ad afferrare il toro per le corna, ed in attesa dei lavori fognari che possano arginare le difficoltà idrogeologiche, il Comune vara il piano di emergenza. Ad ogni temporale indicato come pericoloso dagli organi regionali di Protezione Civile, nella città vesuviana saranno create una ventina di squadre composte da operai di una ditta specializzata in riparazioni di strade e tombini, oltre che da due uomini delle associazioni cittadini di protezione civile.

Insomma, un vero e proprio lavoro di emergenza e di assistenza ai cittadini che troppi danni stanno subendo quando a Poggiomarino viene giù un acquazzone piuttosto deciso. Intanto sono stati anche indicati i punti maggiormente sensibili della località ai piedi del vulcano, laddove insomma arriveranno i manovali ed i soccorritori già prima che possano verificarsi situazioni di urgenza. I compiti dei team saranno quelli di tenere sotto controllo la sicurezza di automobilisti e pedoni, di lavorare per liberare quanto prima le carreggiate ed i marciapiedi della grossa mole di acqua che giunge anche dalle vasche di Pianillo e Fornillo, e di intervenire qualora dovessero verificarsi guasti ai tombini, evitando che le autovetture possano finirci dentro: episodi avvenuti spesso durante gli ultimi casi di nubifragio.

Nel documento redatto dal comandante di polizia municipale, Rita Bonagura, e dai responsabili dei settori comunali competenti, sono state anche indicate le arterie finite sotto la lente d’ingrandimento. Si tratta: di via Turati; dell’incrocio via Tortorelle e via Iervolino; dell’incrocio tra via XXIV Maggio e via Ceraso; via Ceraso; via Pertini; via cimitero compreso l’incrocio con via XXIV Maggio; via Giovanni Iervolino, all’altezza di vico Iervolino; via XXIV Maggio all’incrocio con via Matteotti; l’incrocio tra via Passanti Flocco con viale Manzoni; via Fornillo; viale Manzoni all’incrocio con via Sambuci; piazza Pizzo Lampione; corso Garibaldi; via XXV Aprile; via Nuova San Marzano sino al confine del territorio comunale; via Longola; alcune abitazioni proprio in via Longola che spesso finiscono nella morsa di allagamenti e colate di fango, e naturalmente altri eventuali ulteriori punti da indicarsi al momento dell’emergenza.

Dunque un “disegno” piuttosto importante dal punto di vista della prevenzione e con cui l’Amministrazione del sindaco Leo Annunziata punta a contenere i danni durante le prossime giornate di pioggia intensa. Secondo il meteo situazioni di difficoltà dovrebbero tornare già intorno ai primi di novembre: in quel caso le squadre di emergenza potrebbero già fare il loro esordio.

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