Militari del  Nucleo Ispettorato del lavoro di  Napoli, nell’ambito del capoluogo partenopeo nonché nella fascia costiera compresa tra Castellammare di Stabia e Sorrento e nei paesi  dell’area vesuviana tra cui Pompei e San Giuseppe Vesuviano, in collaborazione con i carabinieri territorialmente competenti,  nel corso di servizio finalizzato al  controllo suoi luoghi di lavoro tesi al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, evasione contributiva, previdenziale e assistenziale nonché violazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, hanno eseguito dal 12 al 21 ottobre una serie di verifiche su aziende ubicate nel territorio di competenza.
Le imprese interessate ai controlli sono state in totale 53, di cui 26 irregolari.

Nel corso delle attività ispettive sono stati denunciati in stato di libertà 6 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, delle normativa; sono stati inoltre individuati ben 30 lavoratori “ in nero”, in quanto sprovvisti di regolare copertura assicurativa e contributiva, pertanto a carico dei relativi datori di lavoro sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo ammontante di 60.943 euro.

Inoltre sono stati adottati sei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per aver trovato, in alcune aziende, dipendenti non regolarizzati in misura superiore al 20% del personale intento al lavoro.

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