La rivelazione della camorra: «Il babyboss Pasquale Sibillo si nasconde nelle campagne di Somma»

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Non sarebbe una novità, perché il baby boss napoletano, Pasquale Sibillo, era già stato accostato a Somma Vesuviana, quando due agenti di polizia rimasero ferito dopo uno speronamento sulla Statale 268 dei Paesi Vesuviani. Da via Argine, infatti, i poliziotti inseguirono un’auto che non si era fermata ad un posto di blocco. I fuggitivi ebbero la meglio, e la loro vettura uscì proprio a Somma, infilandosi nelle campagne.

Gli uomini in divisa rimasti feriti riferirono che probabilmente, a bordo di quell’auto di grossa cilindrata, si trovava proprio il giovane ras di Forcella, ricercato in lungo ed in largo dalle forze dell’ordine e che sarebbe a capo di uno dei clan che nel cuore di Napoli sta facendo avanzare “la mattanza dei moschilli”. Una serie di omicidi di camorra con vittime ragazzini e tra cui anche Emanuele Sibillo, fratello di Lino, il superboss ricercato.

Adesso alla Dda arrivano nuovi elementi sulla presenza del leader della cosiddetta “paranza dei bimbi” a Somma Vesuviana. In sostanza Sibillo si troverebbe spesso a riparo in un casolare di campagna proprio sotto al vulcano, ospite di qualche amico o persino di un parente. Di notte farebbe poi ritorno a Forcella per organizzare la cosca.

pasquale sibillo

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