È cominciato ieri il processo contro i 126 dipendenti del Comune di Boscoreale finiti nei guai nel 2010, quando i carabinieri si resero conto che strisciavano i badge per poi andare via. Secondo la Legge Brunetta, oltre a rischiare il licenziamento per i casi più gravi, tutto potrebbero essere condannati a risarcire il municipio restituendo gli stipendi.

In sostanza, i dipendenti – qualora giudicati colpevoli – dovrebbero ridare indietro i soldi percepiti indebitamente nel periodo in cui non hanno lavorato malgrado fossero teoricamente presenti in ufficio. Un procedimenti molto lungo, perché bisognerà accertare caso per caso ed ora per ora tutti i movimenti del personale.

Intanto, come riportato dal quotidiano Roma, ieri è stato ascoltato il comandante della locale stazione, il maresciallo Massimo Serra, che ha raccontato ai giudici come hanno scoperto il “sistema” per lasciare il posto di lavoro. I militari dell’Arma ripresero per giorni i dipendenti attraverso delle telecamere nascoste.

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