Errore dei giudici, l’assassino di Enza è stato libero per alcune ore

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Un difetto di notifica stava per rimettere in libertà Nunzio Annunziata, il killer della sua ex compagna, Enza Avino. Per fortuna dei giudici è arrivata una seconda ordinanza, così lo stalker reo confesso dell’omicidio è rimasto in una cella del carcere di Poggioreale dove si trova da quasi un mese.

Come spiegato dall’edizione online de Il Mattino: «La legge prevede un massimo di 10 giorni, domenica compresa, per fissare l’udienza. E in questo caso, il decimo giorno scadeva proprio di domenica, un giorno festivo in cui non si può celebrare alcun processo. L’errata fissazione al primo giorno feriale – il lunedì – ha di fatto portato all’annullamento automatico dell’ordinanza e alla conseguente scarcerazione dell’indagato».

Un errore certamente gravissimo che rischiava di rimettere in libertà il 37enne che tra l’altro ha già confessato il delitto della sua ex. La Procura, tuttavia, ha emesso un secondo provvedimento facendo così in modo di “rimediare” al difetto precedente.

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