Dilaniato dalle lamiere di un silos, era di Sant’Anastasia l’operaio morto a Brescia

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Lavoro e morte: periodo nerissimo per Sant’Anastasia che già piange il decesso del 57enne Gaetano Barile e del 38 Antonio Esposito, deceduto in seguito al gravissimo incidente avvenuto venerdì sull’autostrada A1 nei pressi di Orvieto. Anche l’operaio morto in un silos a Brescia, infatti, era di Sant’Anastasia.

La vittima, il 47enne Aniello De Luca, viveva già da alcuni anni nella provincia lombarda, dove aveva trovato lavoro alla Cresco Mangimi di Passirano, non lontano da Cazzago San Martino dove l’uomo viveva con la moglie e la figlia 15enne.

De Luca è stato dilaniato dalle lamiera del silos che stava pulendo. Avrebbe perso improvvisamente i sensi, forse a causa di un malore anche dovuto alle fortissime esalazioni. Tutto l’impianto è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri. Per liberare l’operaio dall’interno è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Oggi è prevista l’autopsia sul corpo senza vita.

aniello de luca

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