È stata intervistata ieri a “Chi l’ha Visto”, la donna considerata una possibile testimone chiave per l’omicidio di Trifone e Teresa, il duplice omicidio di Pordenone per cui l’unico accusato è il militare di Somma Vesuviana, Giosuè Ruotolo. Proprio lei ha lavorato con gli investigatori per realizzare l’identikit dell’uomo incrociato poco distante dalla scena del crimine.

E la donna, un’insegnate della città friulana, si è lasciata andare ad alcune considerazione: «Io stavo portando a spasso il cane, questa persona mi è passata di fianco ed ha esclamato qualcosa tipo “è dura la vita”. Aveva l’accento napoletano e portava un berretto».

Poco ha risposto alle domande in studio, dicendo tuttavia di non essere assolutamente sicura che potesse trattarsi del militare 26enne in questo momento unico indagato per l’efferato delitto. La donna è stata naturalmente già ascoltata dagli inquirenti, una collaborazione di cui ieri ha svelato alcuni particolari su RaiTre.

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