Cuore e classe, il Napoli stende la capolista viola: ecco le pagelle

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Reina: Due interventi, uno per tempo, decisivi. Voto 7.5

Ghoulam: Qualità ed intensità, moto perpetuo, instancabile. Voto 7.5

Hysaj: Come l’algerino, il giocatore albanese non sbaglia praticamente nulla. Voto 7.5

Albiol: Sembra tornato quello dei primi mesi partenopei. Voto 7.5

Koulibaly: Ci mette la solita grande irruenza e determinazione. Voto 7.5

Jorginho: Parte in sordina, poi padrone del centrocampo. Voto 7.5

Allan: Impressionante. Recupera un’infinità di palloni e costruisce, dispensando qualità e quantità. Voto 8

Hamsik: Grinta e tanta classe ed eleganza; suo l’assist del primo vantaggio azzurro. Voto: 8-

Insigne: La viola è tra le sue vittime preferite…Voto 8+

Callejon: Anche nel pomeriggio di Fuorigrotta è lui il meno brillante, ma lo spagnolo fa un lavoro tattico particolarmente dispendioso. Voto 6.5

Higuain: Giocatore straordinario, ancora un gol, ancora una prestazione fatta di dinamismo, tecnica, classe e personalità. Voto 8.5

Mertens: In campo per regalare l’assist a Higuain, lascia il campo dopo pochi minuti per un problema fisico. Voto 7

El Kaddouri, Lopez: Voto S.V.

Sarri: Primo tempo difficile, ma il Napoli regge l’organizzazione e la veemenza toscana, rischiando poco. Nella ripresa, la squadra assume in pieno il controllo della partita: pressing alto (quarta rete che arriva dopo un pallone rubato nella trequarti avversaria) fraseggio veloce ed efficace, a nulla serve il pari fiorentino, il Napoli ha fame, vuole vincere e va a prendersi ciò che merita. Unico aspetto dolente: non aver chiuso il match, nonostante la mole di gioco prodotta. Al Napoli dopo la vanagloriosa sortita ‘europeizzante’ in British style (responsabilità da addebitare alla pseudo-società), serviva una sana opera di ‘umanizzazione’. Un’operazione simpatia, che sappia far superare, o quanto meno mettere in secondo piano, le divisioni che lacerano l’ambiente, in particolare quella pro e vs AdL. Non sembrano un caso, i festeggiamenti sotto le due curve, per la seconda volta consecutiva, di buona parte dei giocatori; un modo anche per creare quell’amalgama e quell’unione mai veramente raggiunti negli anni addietro.

Arbitro: Nota stonata di una partita di rara intensità. L’errore nel finale di primo tempo è da allentamento coatto… Nella ripresa non fischia un rigore su Higuain; gestione della gara pessima. Voto 4

Fiorentina: La migliore squadra incontrata finora, buonissime individualità, ma soprattutto un’organizzazione di gioco importante.

Domenica ore 15, stadio pieno, tifosi ospiti presenti, anche in ottimo numero…siamo nel 2015, ma sembra di aver fatto un tuffo all’indietro di un paio di decenni…

higuain

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