La premessa di un centrodestra unito per le prossime elezioni Amministrative di primavera rischia di perdere altri pezzi. Dopo l’emorragia provocata dalla candidatura annunciata dell’ex sindaco Salvatore Lettieri, pronto a scendere in campo con liste civiche, ci sono altri movimenti di soggetti politici pronti a fuoriuscire “dall’arcipelago” dello schieramento.

In tal senso le dichiarazioni di Giuseppe Di Sarno, ex assessore della Giunta di Vincenzo Vastola, sono piuttosto chiare: «Cercheremo di trovare un accordo per non sfaldare l’unione – spiega – ma qualora nomi e programmi non corrispondano alle nostre intenzioni, siamo pronti a scendere in campo da soli». Insomma, il centrodestra va ancora verso quello “sfarinamento” che anche nel 2011 aveva poi portato al successo del centrosinistra con l’attuale sindaco Leo Annunziata.

Accanto all’ex assessore Di Sarno anche l’imprenditore Pasquale Russo, che è pronto a puntare proprio sull’ex delegato comunale alle Politiche Sociali: «Riteniamo che i cittadini debbano sapere già da adesso chi vuole mettersi in gioco in vista delle Comunali, che siano di destra, di sinistra o di centro. È vero che le elezioni ci saranno nella primavera del 2016, ma per quel giorno i cittadini devono avere le idee chiare e potere decidere a chi dare il proprio voto – dicono Di Sarno e Russo – E coinvolgere quei cittadini che non credono più alla politica e che non si recano più alle urne è obbligatorio per l’intera classe politica non solo cittadina».

«I cittadini devono avere tempo di valutare il programma elettorale che è il contratto con il popolo, per cui bisogna mettersi al lavoro per incontri per sentire le loro opinioni. La gente è stanca di ascoltare notizie a riguardo di incontri politici di partiti per organizzarsi sul nome dell’uomo da candidare alla carica di sindaco. Secondo il nostro parere i politici devono avere incontri con i cittadini che dovranno votare il prossimo sindaco e portare le loro esigenze».

Inoltre, Di Sarno non fa mancare la chiosa conclusiva, quella relativa «a tante persone che mi chiedono di scendere personalmente in campo». Una decisione ancora non maturata, ma che visti gli scenari attualmente costruiti a Poggiomarino potrebbe essere ormai alle porte. L’identikit dell’uomo di centrodestra, infatti, non corrisponde a quanto cercano lo stesso Di Sarno e Russo, dunque sembra inevitabile l’ulteriore fuga dallo schieramento.

poggiomarino di sarno