Arriva da San Gennaro la Fresh-App: dagli “scarti alimentari” ad una bevanda unica

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Eccellente medaglia d’argento per l’Università degli studi di Napoli Federico II nella finale di EcoTrophelia Europe l’importante competizione dell’eco-innovazione alimentare tenutasi a Piacenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore fra il 4 e il 6 Ottobre. Il concorso ha visto la partecipazione di 16 squadre vincitrici del trofeo nei rispettivi paesi che hanno realizzato un prodotto agro-alimentare funzionale, ecologico e sostenibile anche in riferimento al tema fondamentale di Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Fresh-App, una bevanda dissetante ottenuta da bucce di mela e arancia, ideate dal team degli studenti  Simona Giacobbe, Davide Luglio, Pierpaolo Scarano e Emmanuele Parisi e dai docenti Monica Gallo e Daniele Naviglio dell’università di Napoli Federico II già vincitrice della settima edizione di Eco-Trophelia Italia, ha quindi rappresentato in modo notevole l’Italia nel continente europeo piazzandosi al secondo gradino più alto del podio. Proprio a Emmanuele Parisi giovane studente di San Gennaro Vesuviano abbiamo rivolto alcune domande su questo grande traguardo raggiunto e su come è nata l’idea di Fresh-App.

Emmanuele, innanzitutto complimenti a tutti voi per questo straordinario risultato che proietta sempre più in alto le eccellenze italiane fra i primi posti in Europa e nel mondo. Ti chiedo che sensazioni avete provato quando hanno annunciato di aver vinto la medaglia d’argento?

«Grazie per i complimenti. Sicuramente noi tutti abbiamo provato e proviamo tutt’ora una soddisfazione immensa sia per il risultato ottenuto nella competizione nazionale vincendo il primo premio, ma soprattutto per aver rappresentato l’Italia nella competizione europea, facendo una bellissima figura raggiungendo appunto la seconda posizione. Devo ammettere che la seconda fase è stata molto faticosa e competitiva, abbiamo gareggiato con prodotti già presenti sul mercato nazionale di provenienza e nonostante noi siamo un progetto in partenza senza ancora una matrice societaria, devo dire che siamo riusciti in una vera e propria impresa».

Da dove nasce l’idea di creare la bevanda Fresh-App?

«L’idea della nostra bevanda nasce proprio dal macchinario che utilizziamo nella produzione della Freshapp, ovvero il naviglio estrattore, che ci permette di estrarre dalle bucce di mela e arancia le biomolecole utili sia alla salute che a dare una fragranza organolettica unica sul mercato internazionale. Siamo stati molto sensibili sul tema del riciclo dando un secondo utilizzo a ciò che fino ad oggi è considerato uno scarto alimentare a tutti gli effetti».

Questo risultato conferma certamente il fatto di aver portato lustro all’Italia, all’università Federico II e a tutti voi, ma voglio sottolineare che nello stesso tempo tu hai portato in alto il nome di San Gennaro Vesuviano, anche in considerazione del fatto che poco più di 15 giorni fa vi siete esibiti splendidamente nella degustazione di Fresh-App anche in Fiera Vesuviana. A questo punto quali sono le prospettive future?

«Certamente abbiamo intenzione di immettere al più presto sul mercato la Fresh-App in modo tale da sfruttare la spinta emozionale di cui sta godendo il Brand in questo momento. Saremmo molto forti sul mercato nazionale e ovviamente se la situazione dovesse procedere bene, incrociamo le dita, procederemo ad esportare il marchio nelle maggiori nazioni europee».

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