I Comuni di Pomigliano d’Arco e di Castello di Cisterna, i Club Lions di Acerra, Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco, l’associazione Pomigliano per la Legalità e l’associazione dei commercianti Aicast di Pomigliano d’Arco, con media partner Radio Punto Nuovo e la collaborazione dei Supermercati Piccolo, promuovono la mattinata di musica, sorrisi e riflessioni “Quando allargo le braccia i muri cadono” in memoria di Anatoliy Korol, il muratore ucraino ucciso nel corso di una rapina nel supermercato Piccolo di Castello di Cisterna, tentando di sventarla. La mattinata – concerto nello stadio comunale del quartiere Cisternina a Castello di Cisterna è per le 10 di domani, sabato 24 ottobre.

Presenterà l’evento Anna Paparone, interverranno Eugenio Bennato, Pietra Montecorvino, Patrizio Oliva, Peppe Iodice, Lino D’Angiò, Alan De Luca, Federica Raimo e Felice Romano che è anche il direttore artistico dell’evento di solidarietà. L’obiettivo è raccogliere fondi da destinare alla famiglia di Anatoliy Korol. I sindaci di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco – città dove ora vive la vedova di Anatoliy con i suoi figli – Clemente Sorrentino e Lello Russo, hanno fatto appello alla partecipazione a tutti i cittadini della Campania. All’evento prenderanno parte anche le scuole di Pomigliano e Castello di Cisterna. Tutto il ricavato della vendita dei biglietti (5 euro) sarà devoluto alla famiglia Korol. Il gruppo di lavoro per l’organizzazione dell’iniziativa è composto da Ciro Esposito (presidente Aicast), Giosafatte Nocerino (vicesindaco di Castello di Cisterna), Franca Trotta e Mattia De Cicco, rispettivamente assessori alla Cultura e alle Politiche Sociali di Pomigliano d’Arco, e dall’avvocato della famiglia Korol, Giuseppe Gragnaniello.

«Abbiamo voluto mantenere la promessa fatta subito dopo la tragedia che ha colpito la famiglia dei nostri concittadini ucraini e tutta la comunità – dice il vicesindaco di Castello di Cisterna, Nocerino – perché il sacrificio di Korol non deve essere dimenticato, mai. La raccolta fondi per la famiglia, unito a tutte le altre iniziative delle ultime settimane, contribuirà a dare un po’ di serenità alla vedova e ai suoi figli, anche se mai potremo lenirne il dolore. Ringrazio di cuore i colleghi di Pomigliano d’Arco, Franca Trotta e Mattia De Cicco, Ciro Esposito, Felice Romano, Salvatore Cantone e Radio Punto Nuovo».

«Il sacrificio di Anatoliy ha scosso la comunità di Pomigliano d’Arco e ci ha colpito nel profondo – dice l’assessore Mattia De Cicco, responsabile delle politiche sociali a Pomigliano d’Arco. Abbiamo voluto aderire e patrocinare il concerto – evento di sabato non solo perché ha fini di solidarietà bensì perché è un momento di aggregazione e riflessione, lontano da ogni passerella politica. L’amministrazione comunale di Pomigliano, con il sindaco Russo, è a disposizione per ogni altra iniziativa che possa essere di sostegno a chi ha perduto così tragicamente il marito e il padre».

evento anatoliy