Palloncini rossi e striscioni per l’addio ad Enza: a Terzigno arriva anche Mara Carfagna

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Un fiume di palloncini rossi, il colore utilizzato contro la violenza sulle donne, nella mani di ragazze e bambini. Altri portati da parenti ed amici più stretti. Terzigno ha salutato così Enza Avino, la 36enne uccisa lunedì dal suo ex compagno e stalker, Nunzio Annunziata. È stato un “addio” ma anche una marcia contro il femminicidio, partita alle 16,30 da via Cellini, dove la vittima era tornata a vivere con i genitori ed i fratelli.

Davanti al corteo funebre, con il feretro portato a braccia fino al cimitero cittadino, c’era un gruppo di donne. Tra le mani uno striscione con tante foto della bella Enza, poi la scritta, il messaggio: «Nessuno potrà mai uccidere l’Amore che ci univa e ci unirà per sempre». Una distesa di persone, diverse centinaia, dunque arrivate a Terzigno per Enza, un corto silenzioso e scandito dalla voce di Andrea Bocelli.

Ha preso parte ai funerali anche Mara Carfagna, ex ministro che volle la legge contro lo stalking. Ad accompagnarla il sindaco Francesco Ranieri ed il presidente del consiglio comunale, Giuseppe De Simone. La mamma ed il papà di Enza, Maria Giovanna e Stefano, hanno rivolto un appello alla parlamentare: «Tutelate le donne».

Terzigno tornerà nuovamente in strada giovedì per ricordare la memoria di Enza Avino. La sera del 24 è infatti prevista la fiaccolata tra le vie della città vesuviana e per l’occasione la fascia tricolore ha già annunciato il lutto cittadino. Quello di Enza è un femminicidio che nessuno vuole dimenticare.

funerale enza

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