Ancora furti di nocciole a Poggiomarino, i coltivatori ingaggiano la vigilanza privata


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Ancora un furto di nocciole a Poggiomarino e adesso il piano predisposto dai carabinieri della locale stazione pare non essere più sufficiente, al punto che molti coltivatori e commercianti del cosiddetto “oro marrone” si stanno rivolgendo alla vigilanza privata. Tra le strade della città e tra le campagne, infatti, girano sempre più metronotte, e non soltanto nelle automobili, poiché i proprietari dei fondi agricoli e dei depositi chiedono che il controllo sia accurato, entrando nei meandri degli appezzamenti di terra così come in tutte le stanze dei capannoni.



Molti sorveglianti lavorano infatti in bicicletta o al massimo in scooter cercando nelle ore notturne di non perdere mai d’occhio quelle nocciole che la Ferrero nei prossimi giorni verrà ad acquistare direttamente a Poggiomarino per produrre la sua famosa e buonissima Nutella. L’allarme relativo ai furti di “nocelle” era giunto in tempi non sospetti: le nocciole poggiomarinese arrivano infatti a toccare anche quota 500 euro al sacco, che contiene poco più di un quintale del frutto tipicamente vesuviano e che in questa fine estate può vantare un’annata davvero preziosa e fruttuosa dal punto di vista economico e della qualità. L’ultimo furto, in tal senso, si è consumato nelle campagne di via Turati, al confine con San Giuseppe Vesuviano.

Un agricoltore si è visto infatti privato di una decina di quintali di “nocelle”, insomma un colpo sicuramente commesso su commissione e che ha un valore di più o meno 5mila euro. Appena una settimana fa, nelle campagne tra Poggiomarino e Terzigno, erano stati arrestati tre romeni proprio per avere rubati alcuni sacchi di nocciole. Le banda era composta da ben sette persone ed avevano intenzione di portare via un intero carico dell’oro marrone. Insomma, una vera e propria emergenza che naturalmente i militari dell’Arma non possono esorcizzare da soli: sul territorio, in tal senso, c’è da svolgere la normale routine, da tenere sotto controllo ogni forma di criminalità e svolgere le attività di contrasto alle piccola illegalità. Così in tanti, e sono già una ventina i casi, si sono rivolti agli istituti di vigilanza, che già da qualche notte stanno tenendo d’occhio le coltivazioni di nocciole ormai tutte raccolte.

Entro la fine di settembre tutte le derrate saranno vendute e per le forze dell’ordine ci sarà un problema in meno a cui pensare, mentre a Poggiomarino, dopo tanti sacrifici, girerà inevitabilmente un po’ di moneta fresca utile a sostenere l’economia locale. Intanto, però, i ladri ce la stanno davvero mettendo tutto per “rovinare” il raccolto delle “nocelle” e poterlo rivenderlo a metà del prezzo di mercato.

nocciole

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