Si avvicina la Festa in occasione “141° Anniversario dell’Incoronazione della Sacra Immagine” della Madonna dell’Arco ed i Padri Domenicani del Santuario rendono noto il programma degli eventi religiosi e civili.

Quella dell’Incoronazione è una delle festività religiose più popolate ed attese dalla cittadinanza anastasiana e non solo: il quartiere di Madonna dell’Arco si trasformerà in un itinerario di festa, di fede e di condivisione. Il Rettore del Santuario, padre Alessio Maria Romano O.P., quest’anno, ha garantito ai tantissimi fedeli che sono attesi diverse ed importanti novità: «È emozionante guidare una festa divenuta una vera e propria istituzione e non celo, per questo, il mio entusiasmo. Ormai, quelli della cosiddetta festa di settembre, – ha affermato Padre Alessio – da molto tempo, sono i giorni più sentiti per tutta la comunità anastasiana. Quest’anno ho pensato a qualcosa di diverso, per cui ci saranno delle novità sia per quanto concerne gli eventi religiosi, sia per quelli civili. Dalla consegna delle chiavi da parte del sindaco Abete all’inizio della solenne processione, allo spettacolo piromusicale del sabato sera, passando per l’omaggio delle associazioni dei battenti e le visite guidate nei nostri musei, ma non vi anticipo null’altro. Ringrazio per il sostegno e la disponibilità nell’organizzazione degli eventi il sindaco Abete e tutta l’Amministrazione Comunale. La Madonna dell’Arco è una guida per questa comunità di fedeli che in questi giorni di festa, trasmette con ancora più vigore e zelo il suo attaccamento alla Vergine. Che questi, dunque, siano giorni di festa, ma anche di riflessione e di preghiera».

Il sindaco Lello Abete, invece, ha invitato i suoi cittadini a cogliere il vero senso della celebrazione settembrina: «Mi auspico che ogni fedele viva questi giorni di festa con lo spirito di pace e di riflessione interiore; per me, che sono devotissimo della Madonna dell’Arco, questi sono giorni fortemente emozionanti e dal forte valore simbolico; sono i giorni in cui mi confido con la Madonna, mi affido a Lei e Le rinnovo la mia sincera e forte devozione. Questa è la festa di tutta la nostra comunità e da primo cittadino mi auguro che sia un buon motivo per viverla assieme con spirito di attaccamento e di fratellanza. Rivolgo un affettuoso saluto a padre Alessio ed a tutta la comunità domenicana del Santuario e sono sicuro che grazie alla loro indispensabile azione sacerdotale, questi, saranno giorni di forte religiosità».

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