Ancora una rissa ha turbato il cuore di Poggiomarino: stavolta a darsela di santa ragione sono stati quattro extracomunitari di nazionalità marocchina, che oltre a picchiarsi violentemente si sono pure prodotti in un tentativo di strangolamento per fortuna non riuscito. Insomma, aggressioni in pubblica piazza che continuano: in questo caso il teatro è stato via De Marinis, proprio davanti alla chiesa di Sant’Antonio da Padova.  A lanciare l’allarme i residenti, che alle 4 e 30 del mattino sono stati svegliati di soprassalto da urla, rumori fortissimi e colpi di oggetti contundenti. Nemmeno a dirlo era in corso l’ennesima zuffa con calci e pugni, oltre che con l’utilizzo di qualsiasi arma di emergenza a disposizione e trovata a terra.

A restare particolarmente impressa nelle mente di chi ha assistito alla rissa da balconi e dalle autovetture, è stata la scena di uno dei contendenti che, al culmine della forte lite, si è sfilato la cintura dai pantaloni ed ha provato a strangolare il suo rivale. Per fortuna, dopo alcuni secondo, l’uomo è stato costretto a spezzare la morsa per l’arrivo dei carabinieri di Poggiomarino, allertati appunto dagli abitanti. In quel momento esatto la lite è rientrata ed i quattro marocchini se la sono data a gambe levate. I militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Andrea Manzo sono però riusciti a bloccarne due dopo una breve fuga verso via Nuova San Marzano. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per rissa aggravata e si tratta di un uomo di 50 anni ed uno di 34, che tra l’altro è l’autore del tentativo di strangolamento.

L’extracomunitario è stato infatti trovato dalle forze dell’ordine con ancora la cintura tra le mani, oltre a presentare la maglietta che indossava piena di macchie di sangue. Per lui si sta valutando la possibilità di accusa per tentato omicidio, anche se la persona che stava aggredendo è riuscita a fare perdere le proprie tracce e naturalmente non ha deciso di denunciare l’episodio: provarci, infatti, sarebbe stato come consegnarsi e beccarsi lui stesso una denuncia a piede libero.

Ad avere la peggio nella rissa è stato il cinquantenne, per cui i carabinieri hanno chiesto l’intervento del Saut 118 di Poggiomarino, che ha trasportato l’uomo al vicino pronto soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno. All’uomo sono state diagnosticate una serie di ferite al volto che vanno dal trauma contusivo a quello auricolare, oltre ad una serie di lesioni lacero-contuse.  Per lui la prognosi dei sanitari è di dieci giorni: quasi marginale aggiungere che i due protagonisti fermati sono risultati positivi ai test alcolemici. Insomma, ancora una rissa a Poggiomarino dopo quanto accaduto tra una babygang ed un 50enne ubriaco assalito per un complimento ad una ragazza. Il fatto ha destato sdegno in tutta la comunità cittadina.

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