Aveva portato in un mercato in provincia di Campobasso un gran numero di capi d’abbigliamento e di accessori tutti rigorosamente copiati in maniera fraudolenta da grandi griffe della moda mondiale. Motivo per cui è finito nei guai un venditore ambulante residente a Poggiomarino e che girava in lungo ed in largo i centri di contrazione del Centro e del Meridione d’Italia spacciando come originale merce invece contraffatta e che nel Napoletano ed in Campania tutti riconoscono molto bene come falsa.

Lontano dai confini regionali, invece, il commerciante riusciva a rifilare scarpe, magliette, blue jeans, cinture ed occhiali a prezzi altissimi – più o meno la metà degli originali – riuscendo quindi a guadagnare fino al 300% in più di quanto invece avrebbe incassato esponendo gli articoli di moda su bancarelle del circondario partenopeo e vesuviano. Un “giochino” che si stima abbia fruttato parecchio, nei mesi, al protagonista poggiomarinese della vicenda di cronaca che sta avendo forte eco a Campobasso e nell’hinterland. A finire nei guai, con una denuncia per truffa e per contraffazione, è stato il mercatale 46enne di Poggiomarino, G.A. L’uomo è stato deferito dai carabinieri della stazione di Santa Croce di Magliano dopo un blitz compiuto durante il mercatino cittadino dei giorni scorsi.

Qualcuno, infatti, deve avere segnalato la presenza dell’operatore commerciale ai militari dell’Arma e particolarmente deve avere riconosciuto i capi di abbigliamento “pezzotti” e venduti come originali ed a prezzi di grosso favore. A quel punto le forze dell’ordine sono intervenute chiedendo all’uomo di potere verificare la merce. I controlli sono terminati dopo oltre due ore, ed al termine l’uomo è stato denunciato dai carabinieri della stazione molisana, mentre sono state sequestrate alcune centinaia tra cinture, occhiali da sole, scarpe, magliette e pantaloni tutti falsi e che imitavano i noti marchi della moda riconosciuti in tutti il pianeta. G.A. ha provato a giustificarsi dicendo di non conoscere quelle marche e che aveva comprato uno stock di vestiti da un grossista. Naturalmente la denuncia ed il sequestro hanno fatto scattare un’ulteriore indagine che coinvolge anche i militari dell’Arma dell’area vesuviana.

Si sta infatti cercando di capire dove l’uomo si sia approvvigionato, nel tentativo di scoprire l’ennesima centrale del falso tra Napoli e provincia. Le ricerche si stanno intensificando particolarmente nella zona ai piedi del Vesuvio, mentre i carabinieri di Campobasso sono alla caccia di clienti raggirati dall’ambulante.

merce contraffatta