Per mesi vagavi davanti al palazzo comunale, al punto da farsi notare e fare tenerezza agli agenti della polizia municipale. Alla fine il trovatello è stato adottato dalla polizia municipale che gli ha dato i “gradi” di mascotte del palazzo di via Rio e del comando.

Il piccolo randagio, oltre ad essere curato e rifocillato dagli uomini in divisa, è stato anche fornito di una targhetta identificativa e di un collare. Una storia e lieto fine, di cui parla il quotidiano Roma, in un mare di difficoltà per i tanti cagnolini senza padrone del territorio.

cane boscotre