Si è svolta ieri a Palazzo Siano la cerimonia di consegna di una pergamena, da parte del sindaco Lello Abete, all’ex titolare della macelleria Iaforte, che ha cessato l’attività dopo 35 anni di esercizio nella storica piazza Trivio. Presente anche l’assessore Giliberti ed un nipote dell’ex titolare dell’esercizio commerciale, che hanno espresso commozione e gratificazione per quanto voluto dal primo cittadino anastasiano.

Il testo della pergamena racchiude il pensiero del sindaco e dell’Amministrazione Comunale: «In riconoscimento dei lunghi anni di attività resa al servizio dei cittadini, in particolare nel centro storico della nostra cittadina – si legge sulla pergamena – alimentati dall’attività tutta sua, caratterizzata da impegno a tempo pieno, costanza, pazienza e da sacrifici costanti e grande determinazione, con cui è riuscito a far si che diventasse una realtà qualificata e importante sul territorio, piena di gratificazioni e successo».

«È una cosa bellissima! Dovrebbe essere sempre così per tutti. Quando ho ricevuto la telefonata di convocazione al comune – dice Franco Iaforte – mi sono emozionato ed ho provato brividi perché è stato troppo bello. Poi essere ricevuti dal sindaco e dall’assessore per la consegna ufficiale della pergamena è stata un’emozione unica ed a dire il vero non me lo aspettavo».

«Siamo attenti – commenta il Sindaco Lello Abete – e vicini ai cittadini che, come in questo caso, hanno saputo mantenere vivo un lavoro ed una tradizione ereditata, migliorandosi ed evolvendosi, riuscendo con impegno e costanza ad offrire prodotti di qualità ed a farsi un nome tale da divenire una realtà storica sul territorio anastasiano. Abbiamo voluto omaggiare Iaforte al termine della sua attività con una pergamena in segno di riconoscimento per il lavoro svolto nel corso degli anni al servizio dei cittadini. Spero che queste storie lavorative possano essere uno sprone per tutti i commercianti del nostro territorio».

«La commozione e l’emozione – dice l’assessore Cettina Giliberti – di un uomo dedito al lavoro ci ha colpiti. L’amore per il lavoro della passata generazione sia di esempio ai giovani che intraprendono con passione una propria attività».

Iaforte e Sindaco assessore