Psicosi crolli a Poggiomarino, spicconato il palazzo del comune


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Dopo il crollo del balconcino in via XXIV Maggio, è ormai psicosi a Poggiomarino dove si continua a fare spicconare vecchi edifici per evitare che possano perdere parti di intonaco o di cornicioni. E si legge in tal senso anche la decisione da parte dei dirigenti comunali di fare lo stesso con la residenza municipale al civico 1 di piazza De Marinis. Sabato mattina, infatti, è stata chiamata un’impresa edile che ha avuto il compito di valutare le condizioni dell’edificio e di mandare giù in tutta sicurezza le “porzioni” che erano a rischio di precipitare magari dietro ad una prossima sfuriata di forti venti o di maltempo.



E se la caduta di massi dal balcone in via XXIV Maggio non ha provocato fortunatamente feriti né vittime, un crollo proprio dall’edificio del comune difficilmente non avrebbe colto nessuno. La piazza, naturalmente, è da sempre popolata a tutte le ore del giorno e della notte, complice anche l’esistenza di una caffetteria “h 24” che si trova proprio al di sotto delle stanze degli uffici pubblici, del sindaco e della Giunta. Insomma, un intervento tempestivo e che serve a fugare ogni dubbio a riguardo di possibili e probabili pericoli che possono investire i cittadini, anche alla luce di quanto avvenuto in via XXIV Maggio, e parimenti pure alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova.

Non più di due mesi fa, infatti, la piazza principale di Poggiomarino è stata scossa anche dal crollo del cornicione della chiesa, avvenuto per fortuna nella piena notte tra una domenica ed un lunedì. Dalla facciata del luogo di preghiera, tra l’altro restaurato circa cinque anni fa, caddero grosse parti di muratura sicuramente letali se avessero colpito qualcuno alla testa: e soltanto alle 20 della serata precedente c’era stata la Santa Messa con centinaia di presenti. E dopo la parrocchia c’è il balcone che crolla: insomma, Poggiomarino ha paura che al terzo “tentativo”, al terzo episodio si possa consumare la tragedia.

In tal senso c’è stato l’intervento sulla residenza comunale, ma è probabile che nei prossimi giorni, così come si vocifera già da qualche giorno, la polizia municipale possa avviare un’ispezione per accertare ed mettere in campo azioni quantomeno sugli edifici considerati in condizioni più allarmanti. Dunque, Poggiomarino si è svegliata in questo weekend con un pizzico di paura per i troppi crolli dall’alto che stanno avvenendo di recente. Quella alla facciata del Comune, insomma, potrebbe essere soltanto il primo di tanti interventi preventivi che potrebbero essere compiuti nella città vesuviana già nei prossimi giorni.

comune spicconato

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