Non è ancora fuori pericolo e comunque la riabilitazione sarà e lunga e faticosa: però il piccolo Federico M., il bimbo di Poggiomarino che appena una settimana fa rischiò di annegare in piscina, comincia a respirare con i propri polmoni. Il duro lavoro dei medici dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli ha dunque dato i suoi frutti.

Il piccolo di appena 5 anni resta ancora nel reparto di rianimazione, ma le condizioni in sette giorni sono sensibilmente migliorate al punto da invogliare lo stesso staff sanitario a fare respirare, per alcuni momenti, il piccolo in maniera del tutto autonoma. Insomma, Federico ormai dovrebbe farcela mentre restano tuttora da stabilire eventuali conseguenze di carattere respiratorio che il bimbo potrebbe portarsi dietro a lungo.

Il dramma si stava per consumare la settimana scorsa, quando il bambino si allontanò dai genitori e finì in piscina nella residenza familiare in via XXIV Maggio. Poi la corsa in ospedale e lo stato clinico disperato a cui però Federico ha risposto finora da vero guerriero.

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