I 18 migranti espulsi dal Centro di accoglienza di Villa Angela di Terzigno sono stati accolti e ospitati temporaneamente dalla Chiesa Valdese e Metodista di Napoli nei locali del Vomero, dove due giorni fa si è tenuto anche un incontro tra i rappresentanti delle diverse associazioni che si sono adoperate per aiutarli: il pastore Thesie Mueller con i Presidenti delle due chiese, i rappresentati dell’Associazione 3 Febbraio e le Acli con il loro il legale, che presenterà alla Prefettura un ricorso contro questo provvedimento di espulsione, con la speranza che il Prefetto lo revochi e possa ridare ai 18 migranti i loro diritti di richiedenti di asilo politico.

«Le Chiese Evangeliche napoletane – ha precisato Luciano Cirica, vicepresidente della Fondazione Evangelica Betania e dell’Ospedale Evangelico Villa Betania – sono in prima linea per l’assistenza umanitaria e sanitaria verso i migranti. Pur non avendo strutture adatte (i migranti dormono sulla panche della chiesa) ci siamo subito messi a disposizione per gestire al meglio questa prima accoglienza. Noi al Vomero li stiamo ospitando, ma non avendo le docce, li porteremo a lavarsi in un nostro centro dell’associazione evangelica Tabita, a Ponticelli. Questa situazione, come si può immaginare, non può però durare a lungo e deve essere rapidamente risolta. Speriamo che già da oggi il Prefetto revochi il provvedimento di espulsione, in modo che questi nostri fratelli africani possano trovare una collocazione più adeguata».

Nel frattempo si è deciso di monitorare ogni giorno l’evolversi della situazione. Questa sera alle 19 Mario Coppeto, presidente della Municipalità Arenella-Vomero, incontrerà i migranti e offrirà la solidarietà concreta della Municipalità offrendo diciotto brandine per poter dormire in maniera più umana.

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