Crolla balcone nel centro di Poggiomarino: nessun ferito, ma esplodono disagi e psicosi

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Alla fine tutti possono tirare un sospiro di sollievo: non ci sono state persone colpite, né feriti, tantomeno vittime. Ma quanto accaduto poteva essere davvero un fatto di sangue, dovuto a scarsa manutenzione e immobilismo da parte di chi, a partire dai proprietari, deve vigilare sulla tenuta degli edifici. A Poggiomarino, infatti, è letteralmente crollato un balconcino, facendo cadere in strada, dove non ci sono marciapiedi e passano veicoli e persone a piedi, dei grossi pezzi di muratura.



Il cedimento, netto e deciso, intervallato da due o tre momenti di caduta, è avvenuto in pieno giorno venerdì, mentre transitavano autovetture e pedoni e mentre c’era un bel po’ di calca in via XXIV Maggio, alle spalle della piazza principale poggiomarinese. A poca distanza dal balcone venuto giù, infatti, c’era il via vai da un’abitazione di un defunto, una donna anziana a cui in tanti stavano facendo l’ultimo saluto proprio in quelle fasi. Era l’ora di pranzo, quella di pausa per molti e che quindi si sono concessi la visita. Sono stati proprio loro, infatti, a sentire subito i due o tre botti, ad avvertire che stava avvenendo qualcosa di grave. In quei momenti si è scatenato il “fuggi fuggi” generale, con tante persone che se la sono data a gambe per passare quanto più lontano possibile da dove stava avvenendo il cedimento.

È stata avvisata la proprietaria che si trovava nell’abitazione, una vecchia palazzina che dà direttamente sulla strada, uno degli immobili della vecchia Poggiomarino e che oggi sono ancora in piedi pur non ricevendo quasi alcuna manutenzione dai privati. Sono stati immediatamente chiamati i soccorsi: sul posto sono giunti gli uomini della polizia municipale, che hanno messo in sicurezza la zona con il nastro bianco e rosso, non consentendo a nessuno di transitare laddove potevano cadere altri pezzi pesanti di muratura. Ma tuttavia non è stato sufficiente a fugare ogni pericolo, perché nella serata, intorno alle 21,30, si sono staccate altre parti, stavolta più piccole, di frammenti del balconcino.

Ed anche in questo caso, per fortuna, sulla traiettoria di pietre e pezzi di mattonelle non c’erano persone né automobili. Insomma, il secondo allarme è stato quello che ha fatto aumentare la paura ed in via XXIV Maggio a Poggiomarino sono stati allertati i vigili del fuoco, che nel giro di un quarto d’ora hanno raggiunto il luogo del cedimento. Le condizioni del balcone sono state subito definite preoccupanti da parte dei pompieri, che hanno contattato i vigili urbani affinché chiudessero la strada, piuttosto stretta, per consentire l’intervento. Tutto il traffico verso via Iervolino è stato dunque deviato sulla zona di via Nappi, dall’altra parte di Poggiomarino.

I soccorritori hanno tenuto sbarrato l’accesso all’arteria per quasi due ore, il tempo che è stato necessario per mettere in sicurezza il balcone crollato ed anche quelli adiacenti e che a vista d’occhio sembravano nelle stesse pessime condizioni. Al momento il balconcino oggetto del cedimento ha perso il 70% circa della sua pavimentazione che maggiormente in grandi pezzi è finita per crollare in strada. Ed i cittadini poggiomarinesi, guardando le immagini di quanto accaduto, continuano a ringraziare Sant’Antonio perché quei detriti non siano finiti sulla testa di nessuno.

balcone caduto

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