L’assessore Armando Di Perna si è dimesso e lo ha fatto protocollando il suo addio al sindaco Raffaele Abete e lasciando un videomessaggio ai cittadini di Sant’Anastasia attraverso Facebook. Di Perna non lesina accuse contro la Giunta ed la fascia tricolore: parole dure quelle dell’ormai ex assessore contro la squadra di governo cittadino di cui è stato uno dei vertici per 15 mesi.

«In questo periodo ho parlato soprattutto a chi non voleva ascoltare. Ho spronato personalmente più volte la macchina amministrativa a rendere di più, e la parte politica a pretendere di più. Ho provato a fare di tutto per non affossare nella mediocrità, tappando le falle di un colpevole pressapochismo. Ho provato a resistere finché ho potuto, credendo che le cose potessero ancora cambiare. Invece sono degenerate».

E ancora:  «Invito chiunque faccia parte di quest’Amministrazione a farsi un esame di coscienza, così come l’ho fatto io. Invece qualcuno si è fatto sopraffare dall’avidità personale, tralasciando la bontà e la realizzazione del progetto stesso. Sono questi i motivi di una scelta, dolorosa e sofferta. Nessun finanziamento ottenuto, tranne quello voluto con caparbietà dal sottoscritto, una razionalizzazione della spesa mai attuata. Un anno di stenti, buono per chi vuole vivacchiare, non per volare alto, e guadagnare il consenso di chi chiede “solo di vivere in un paese migliore», conclude Di Perna.

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