Una delegazione delle associazioni, che sostengono i 18 ragazzi estromessi dal programma di accoglienza ha incontrato il capo di gabinetto del Prefetto e la responsabile della Prefettura sull’immigrazione Gabriella D’Orso.

«Non abbiamo nessun problema a rivedere i provvedimenti di restrizione di misure di accoglienza», ha fatto sapere il vice prefetto Demetrio Martino. «Abbiamo invitato la delegazione a presentare una richiesta di riesame anche sulle singole posizioni». Qualora le associazioni riuscissero in tempi brevi a raccogliere elementi a sufficienza, la Prefettura sarebbe quindi pronta a ritirare i 18 provvedimenti. Nel frattempo i migranti sono stati ospitati nella Chiesa Valdese, ma la situazione potrebbe ulteriormente complicarsi.

Secondo le associazioni che lavorano per l’inserimento degli extracomunitari in Italia, i 18 sono stati puniti per avere denunciato le condizioni igieniche del centro di accoglienza di Terzigno in cui erano ospiti. La vicenda ha destato clamore nazionale, siccome i 18 vengono accusati di avere minacciato e aggredito alcuni operatori.

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