Decine di automobili rimaste impantanate nella laguna in cui si è trasformata parte di Striano tra giovedì e venerdì, quando la piccola cittadina vesuviana è “caduta” sotto i colpi del forte maltempo. E particolarmente grave è stata la situazione registrata in via Poggiomarino, all’altezza del ponte delle Ferrovie, laddove come sempre si formano i più decisi avvallamenti con tanto di grosse pozzanghere.

Ed è proprio qui, nei due giorni di acquazzone, che diversi veicolo sono rimasti in panne, costringendo in tanti a rivolgersi al meccanico di fiducia nel tentativo di ridare vita alla propria automobile. Spesso, infatti, i cittadini di Striano evitano quasi del tutto di transitare in quel tratto di strada quando la pioggia è intesa. Nei due casi più recenti, invece, in città non c’erano state precipitazioni molti forti, invogliando gli automobilisti a passare comunque malgrado si intravedesse un filo d’acqua.

Ed a “fregare” i conducenti è stata invece la vasca di Pianillo. Nella vicina San Giuseppe Vesuviano, in tal senso, i temporali erano stati energici facendo riversare tutto nel bacino, che una volta esondato ha invaso mezza Poggiomarino e poi anche la strada di Striano, che da troppo paga colpe che non sono della piccola località agrovesuviana. Insomma, le conseguenze sono state realmente pesanti, con una decina di autovetture rimaste ferme in strada e costrette ad essere trainate dai mezzi di soccorsi.

A quanto pare, in alcuni dei casi, non si sarebbe potuto fare nulla per salvare i motori, portando la spesa ad oltre duemila euro per effettuare la prenotazione. È chiaro che alcune delle persone danneggiate intenda fare causa, ma sarà durissimo trovare l’Ente realmente responsabile visto il continuo rimpallo di competenze sul caso.

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