«Non mi lascerò trascinare nel fango. Mi difenderò fino all’ultimo secondo per ristabilire la verità. Sono totalmente estraneo alle accuse che mi contestano, mi sono dimesso dall’Ato3 e dagli incarichi politici, sono commissario provinciale di Forza Italia. Per quanto riguarda la permanenza nelle commissioni parlamentari, non essendo incarichi che ho ricevuto a titolo personale, farò una valutazione in sede anche politica con il mio gruppo». Lo afferma in una intervista a Repubblica il deputato di Forza Italia Carlo Sarro, componente della commissione Antimafia, vicepresidente della commissione Giustizia e commissario provinciale azzurro a Caserta, accusato di turbativa d’asta a favore di due imprenditori in odore di camorra e per il quale è partita una richiesta di arresto della Procura Antimafia di Napoli.

«Non avrei mai potuto favorirli – precisa l’avvocato ed amico di Cosentino – Non gestisco assolutamente gare, contratti, appalti e cose di questo genere. Sono il commissario liquidatore dell’Ente d’ambito (Ato 3 Sarnese Vesuviano, ndr), non ho alcun ruolo, compito, funzione, attività che abbia a che fare con le gare». E, dell’accenno nell’ordinanza dei magistrati sulla sua presenza ai funerali del cognato di Michele Zagaria precisa: «Sono stato ai funerali di un signore che non ho mai conosciuto da vivo, ma solo da morto. Era il cognato dell’ingegnere Magliulo, nostro capogruppo in Provincia a Caserta. Non mi risultava che il defunto avesse problemi, era incensurato. E poi non è che faccio le indagini di polizia quando devo fare le condoglianze».

Inoltre sui suoi rapporti con Nicola Cosentino aggiunge: «Nessuna accusa ha mai sfiorato la mia persona. Ovviamente in sede di processo Cosentino sarà in grado di uscire fuori dalle accuse che gli vengono mosse».

carlo sarro