Anziano sequestrato in casa, donna tenta di soffocarlo con un cuscino: choc a Poggiomarino


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Un intrigo fatto di donne, soldi ed una sorta di “Arancia Meccanica” che per poco non ha provocato gravi conseguenze all’anziana vittima. I fatti sono accaduti nella notte tra domenica e lunedì, intorno all’una, quando uno dei figli del malcapitato ha lanciato l’allarme. Un pensionato, noto costruttore di Poggiomarino, è infatti rimasto prigioniero nella propria abitazione, dopo essere stato aggredito in casa sembrerebbe da un gruppo di signore straniere che probabilmente cercavano soldi e chissà cosa altro dalla vittima.



E non contente, dopo averlo colpito, le stesse – probabilmente accompagnate da qualche complice – avrebbero persino tentato di soffocare il 70enne A.D.S. con un cuscino, ma accontentandosi alla fine di lasciarlo stremato sul pavimento. Gli autori dell’aggressione sono poi fuggiti via cercando di scappare con l’autovettura dell’imprenditore, che però dopo pochi metri si è fermata grazie all’intervento dell’antifurto che blocca l’erogazione di carburante. Alla fine il bottino è stato molto magro: qualche contante e qualche effetto personale dell’uomo. Ma lo spavento e l’apprensione sono stati davvero tanti. Il figlio, giunto in casa, non è riuscito ad entrare, mentre neppure l’uomo dall’interno riusciva ad aprire la porta poiché i malviventi l’avevano chiusa dall’esterno. In via XXIV Maggio, dunque, sono intervenuti i vigili del fuoco, un’ambulanza del locale 118 ed i carabinieri di Poggiomarino e della compagnia di Torre Annunziata.

Lungo il lavoro dei pompieri che dopo quasi un’ora sono riusciti ad avere ragione della porta blindata ed a “liberare” la vittima che successivamente è stata trasportata in ospedale. Per fortuna le conseguenze non sono gravi, malgrado un principio di soffocamento che è stato curato con terapie di ossigeno presso l’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. Il 70enne è stato poi ascoltato dai carabinieri che stanno cercando di raccogliere elementi utili per identificare la banda certamente formata da alcune donne dell’Est che pare l’uomo frequentasse da un po’. Scenario tutt’altro che tranquillo anche nella casa del costruttore messa a soqquadro dalla gang e con le evidenti tracce di un tentato soffocamento attraverso il cuscino.

poggio anziano

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