Terrore a Palma: camionista di Poggiomarino rapinato e tenuto in ostaggio dai banditi per ore

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Rapina choc all’alba di lunedì a Palma Campania: vittima un giovane autotrasportatore di Poggiomarino, che è stato bloccato da una banda di malviventi, poi catturato sotto la minaccia delle armi da fuoco e preso in ostaggio. Il giovane alla guida del tir, che conteneva prodotti alimentari di carattere caseario, lavora per un’importante azienda poggiomarinese e come al solito si era messa all’opera per distribuire il carico in alcuni centri regionali e di tutto il Mezzogiorno.

Tuttavia, una volta lasciata la città di Poggiomarino il giovane si è reso conto di un’automobile che lo stava inseguendo. Ha provato ad accelerare ma una volta giunto sulla strada che conduce verso lo svincolo dell’A30 di Palma Campania, un altro veicolo gli ha tagliato la strada. Dall’auto sono scese alcune persone che gli hanno intimato di lasciare il mezzo puntandogli contro le armi. Il giovane non ha potuto fare a meno di eseguire l’ordine, mentre uno dei complici si è messo alla guida del grosso camion rubando anche tutto il carico: all’interno c’erano alcune decine di migliaia di euro in latticini e formaggi, insomma un bottino insieme al camion davvero niente male.

Un’azione risoluta, quella dei balordi, classica banda di rapinatir che sapeva già chi e come colpire. Una volta portato via il mezzo pesante, infatti, l’autotrasportatore è stato caricato in una delle vetture su cui sono arrivati i balordi. I malviventi con il povero malcapitato lavoratore hanno girato a lungo, per ore, mentre il giovane era incappucciato, facendogli dunque perdere il senso del tempo e dell’orientamento.

Una lunga maratona su gomma che è terminata dopo tantissimo tempo, quando ad un certo punto uno degli assalitori ha riferito al camionista che di lì a poco lo avrebbe rilasciato in strada e che avrebbe dovuto togliersi il cappuccio soltanto quando avrebbe sentito il rumore del clacson da lontano, pena altrimenti una durissima punizione. Il giovane ostaggio ha naturalmente eseguito il compito, preferendo liberarsi solo quando era certo di non correre più rischi.

A quel punto si è guardato intorno ed ha riconosciuto di essere nelle stradine interne della Panoramica del Vesuvio, tra Trecase e Boscotrecase. Insomma, davvero molto in alto, verso il grande cono. L’autotrasportatore ha cercato aiuto, chiedendo ai passanti un telefono cellulare per contattare l’azienda. Ha fermato un paio di persone prima di trovare qualcuno che non fosse sospettoso. È riuscito a chiamare il suo datore di lavoro a Poggiomarino, spiegandogli ciò che aveva subito. L’uomo lo ha mandato a prendere ed insieme, i due hanno sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Palma Campania.

Il camionista ha raccontato tutti i particolari di cui era a conoscenza ai militari dell’Arma, tuttavia ha visto poco: l’automobile che l’ha inseguito e quella che gli ha tagliato la strada, la corporatura dei malviventi ed il loro accento.

Altro non ha potuto osservare, segno che ad agire era una banda di specialisti. Naturalmente le prime indagini sono partite cercando un indizio attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti sul percorso effettuato dal tir.

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