È morto la settimana scorsa all’ospedale Mauro Scarlato di Salerno, ma medici e forze dell’ordine non sono riusciti a trovare alcun familiare a cui potere affidare la salma. Triste sorte, quella toccata ad un 61enne deceduto per malattia nella struttura salernitana, e che residente a Striano è stato prelevato ed interrato a spese del Comune.

Il sindaco Aristide Rendina e la sua Giunta, infatti, hanno stanziato la somma di circa mille euro per dare degna sepoltura a C.C., senza figli e non sposato e che non aveva in vita né sorelle e fratelli e né tantomeno qualche nipote di primo grado. Insomma, un uomo completamente solo che a quanto pare non era riuscito a neppure a crearsi qualche solida amicizia, poiché i medici hanno riferito che in pochissimi erano passati a trovarlo nel corso della sua lunga degenza nel nosocomio scafatese, dove poi il povero 61enne di Striano ha trovato la morte

L’uomo, in tal senso, è rimasto circa una settimana all’interno dell’obitorio del Mauro Scarlato, per poi accertare che non aveva parenti e dunque chiedere al Comune di farsi carico della sepoltura. Storia ancora più triste se si pensa che il 61enne viveva a Striano da molti anni e che soprattutto era un cittadino italiano, dunque non un immigrato in cerca di fortuna che frattanto cercava anche di farsi famiglia o delle amicizie.

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