Giro di vite in città contro la prostituzione. L’indomani del ferimento, con tanto di arresto di due uomini, di una “lucciola” bulgara finita in ospedale, i carabinieri si sono messi sulle tracce degli sfruttatori ed hanno nel frattempo operato due denunce con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Si tratta di due uomini anche questi provenienti dalla Bulgaria, entrambi intorno ai trent’anni, e che sono stati rintracciati dai militari dell’Arma della stazione di Poggiomarino mentre davano disposizioni alle “squillo”.

La zona presa d’assalto sempre la stessa, quella sulla linea di confine tra la località poggiomarinese e Boscoreale, a due passi dallo svincolo della Statale 268, proprio in prossimità dello storico portone di Boccapianola dove appena pochi giorni fa una delle “mercanti di sesso” è stata presa a bastonate per essere rapinata di appena una ventina di euro. Insomma, una nuova zona invasa dalla prostituzione da ormai circa un anno e che si “popola” sempre più “lucciole” fino anche ad esibirne cinque o sei nelle ore pomeridiane.

Al momento gli uomini in divisa agli ordini del maresciallo, Andrea Manzo, sono appunto riusciti a mettere le mani su due persone accusato di favoreggiamento della prostituzione, ma che non sono tuttavia la punta dell’iceberg dell’organizzazione a cui è affidato il pezzo di strada tra Poggiomarino e Boscoreale. I due sono stati portati in caserma ed ascoltati a lungo dal comandante nel tentativo di ottenere indizi utili per arrivare ai capobastone della prostituzione locale.

Non è escluso che i carabinieri di Poggiomarino abbiamo già qualche particolare importante per chiudere il cerchio almeno su alcuni degli uomini di punta della prostituzione locale.

prost poggio