Continua il nostro incontro fra gli aspiranti sindaci del Comune di Terzigno. Incontriamo oggi l’avvocato Francesco Ranieri, agente Fifa, sposato con la signora Fortuna e padre di due splendidi bambini di nome Michela e Raffaele rispettivamente di otto e sei anni.

Allora avvocato perché i cittadini dovrebbero votarla?

«Per la qualità dei candidati che compongono le liste della mia coalizione, giusto connubio tra giovani molto interessanti e amministratori che si sono sempre contraddistinti».

Quali sono i punti cardini del suo programma elettorale?

«Ambiente, turismo, politiche giovanili e sociali, cultura, sport e istruzione».

Faccia un appello alla cittadinanza…

«Terzigno ha una grandissima opportunità e non può sprecarla».

Se vincesse qual è il primo atto che compierebbe?

«Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Salute affinchè possa essere seriamente eseguiti controlli su tutto il territorio, vista l’altissima incidenza tumorale».

Cosa si sente di promettere ai suoi concittadini?

«La mia unica promessa è insita nella squadra che si offre, la quale in un eventuale governo del paese, ha tutte le carte in regola per non fallire».

Terzigno e il lavoro, quali proposte ha in atto?

«Il lavoro va inteso non in maniera clientelare, ossia promettendo i singoli per tornaconti elettorali, ma creando innumerevoli opportunità sfruttando le tante ricchezze che il territorio esprime».

Terzigno ha un patrimonio culturale vasto perché non è mai stato sfruttato?

«Perché vi è bisogno di una nuova classe dirigente che vada totalmente in controtendenza rispetto al passato».

Si parla di rinnovamento/cambiamento cosa può promettere?

«L’unica cosa che si può promettere è che in caso di vittoria vi sarà un ingresso in amministrazione di volti nuovi e spendibili che si affiancheranno a chi ha già maturato un’ottima esperienza. Pertanto mai come stavolta le possibilità di rinnovamento e di cambiamento sono molto concrete».

Allarme profughi, sa che questo potrebbe essere una problematica da affrontare per la questione sicurezza e salute nei prossimi mesi, che posizione intende assumere?

«C’è una forte lamentela in merito, certamente nel rispetto di tutti si prenderanno i dovuti provvedimenti affinchè siano tutelati la salute e la sicurezza dei nostri concittadini».

Definisca con un aggettivo i suoi rivali…

«Non ho mai apostrofato i rivali, ma posso tranquillamente dire che in questa competizione c’è tanta gente sana, piena di entusiasmo e d’ideali. Il mio augurio è che ci si mantenga calmi in questi circa quindici giorni che mancano al voto poiché le persone sono stanche di sentire sempre le stesse querelle».

Terzigno ha bisogno di persone che vivono il quotidiano, a contatto con la gente, parlare e conoscere le loro problematiche, vivere il contatto con tutte le fasce d’età, ci crede in questo?

«Credo che le persone debbano sentirsi partecipi di un progetto rinnovatore e che possano continuamente interagire con l’amministrazione».

Ultima domanda il tuo motto in questa campagna elettorale?

«#cambiAMOTerzigno è l’Hastag che ci siamo dati, perché siamo convinti che la nostra cittadina possa essere cambiata solo da persone che la amano».

ranieri