Il suo calvario cominciò a dicembre del 2010 per finire un mese più tardi con il decesso. La storia è quella di Giovanni Ambrosio, 70enne di Terzigno, morto all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dopo un intervento d’urgenza a causa di un’emorragia allo stomaco.

Nei guai sono finiti 30 medici, tutti dell’ospedale salernitano e che allora operavano tra i reparti di chirurgia e di rianimazione. Le complicazioni, tuttavia, sopraggiunsero al nosocomio Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase, da cui l’anziano venne trasferito verso Nocera: tuttavia nessun operatore sanitario boschese è indagato nella vicenda.

Le indagini, frattanto, sono state prolungate dal gip di un altro mese: altri 30 giorni per decidere se almeno una parte dei medici sarà rinviata a giudizio e dovrà eventualmente affrontare un processo per malasanità.

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