Task force ad Ottaviano contro l’abusivismo edilizio: quattro i sigilli apposti soltanto negli ultimi giorni dopo una fase di intenso lavoro prodotto dalla polizia municipale che ha visitato un gran numero di cantieri edili interni o esterni alle abitazioni. I vigili urbani sono entrati letteralmente nelle case per scoprire alcuni lavori segnalati da altri cittadini e qui hanno sequestrato le opere intimando naturalmente di ripristinare l’originale stato dei luoghi senza dunque continuare con i lavori previsti e privi delle autorizzazioni.

Il primo intervento della polizia municipale è stato eseguito in via Genio Militare, dove le forze dell’ordine hanno scovato la trasformazione di un locale terraneo da deposito ad abitativo, con tanto di una piccola struttura di alluminio già realizzata, oltre all’inizio in posa dei blocchi di cemento per cominciare probabilmente un ulteriore ampliamento dei vani. Nei guai, in tal senso, è finita la proprietaria, una 41enne residente a Sant’Anastasia.

Denunciata, inoltre, anche una 48enne di Ottaviano per dei lavori eseguiti in via Alteri: in questo caso la donna aveva fatto realizzare un gazebo ed un prefabbricato all’interno di un terreno proprio. Il gazebo, utilizzato come copertura, copriva un’area di circa 150 metri quadrati, mentre il deposito misurava appena una ventina di metri quadrati. Sigilli, invece, per una “semplice” tettoia ad un 38enne sempre di Ottaviano per i lavori portati a termine in via Vecchia Sarno. In sostanza l’uomo aveva fatto coprire la propria abitazione con il legno per circa 59 metri quadrati.

L’ultimo intervento posto in essere dalla polizia municipale è il provvedimento eseguito in viale Elena ai danni di un 53enne del posto a cui è stata elevata ordinanza di demolizione. L’uomo ha infatti realizzato un ampliamento di un vano abitativo e la soprelevazione di un primo piano già esistente, attraverso blocchi di laterizi. La costruzione abusiva non era ancora provvista di copertura.

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