Due vasti incendi in altrettanti giorni, due lingue di fuoco che hanno spigionato una densa nube di fumo tossico che ha avvolto persino la Statale 268 dei Paesi Vesuviani, finendo per dare non poche difficoltà agli stessi automobilisti della superstrada della morte.

Dopo l’incendio sul territorio di Terzigno, infatti, un nuovo rogo si è verificato all’altezza dello svincolo di Poggiomarino-Boscoreale, sempre sotto ad un cavalcavia. A finire in fiamme, anche a Poggiomarino, una grossa quantità di immondizia che era depositata da tempo sotto al viadotto della Statale 268. Odore acre, fumo che si è diffuso in fretta su tutto il territorio della zona e sirene dei vigili del fuoco hanno scandito quei momenti. Insomma, una vera e propria Terra dei Fuochi vesuviana, con i soliti ignoti davvero scatenati e riusciti nel compito di ridurre in cenere la spazzatura depositata, per poi, nei giorni successi tornare a sversare altri rifiuti.

incendio 268