Per rapinare un tir che trasportava pacchi postali hanno adoperato anche un potente jammer, dispositivo elettronico in grado di disturbare le frequenze radio e rendere inefficaci i localizzatori gps: i carabinieri di Marcianise hanno arrestato, la scorsa notte, due persone – Salvatore Mandiello, di 50 anni, e Domenico Tanzillo, di 53 anni, residenti a Boscoreale ed Acerra – ritenute responsabili di una rapina ai danni di un autotrasportatore della Sda Express Courier Spa avvenuta a Mercato Sanseverino poco dopo la mezzanotte.

Un colpo, hanno accertato i militari, portato a termine con modalità molto professionali: il camionista è stato infatti bloccato sull’autostrada Caserta-Salerno da un altro mezzo pesante che ne ostruiva il transito. A quel punto i due rapinatori armati lo hanno costretto a lasciare l’abitacolo e a sdraiarsi faccia a terra in un altro veicolo, con una pistola costantemente puntata alle tempie. L’uomo è stato rilasciato qualche ora dopo in una piazzola di sosta dell’autostrada e lì ritrovato. Nel tir, è emerso, erano custoditi diverse migliaia di pacchi e prodotti che nei giorni scorsi erano stati inviati dagli uffici postali e da alcune sedi del corriere espresso della Calabria e destinati all’hub di smistamento Sda di Roma. I due banditi sono stati intercettati dai carabinieri di Marcianise, informati da una segnalazione, nei pressi del casello dell’autostrada Caserta-Salerno; uno dei due era sul camion, l’altro lo precedeva in auto.

Il blitz è scattato quando i due mezzi si sono fermati in un deposito di Mercato San Severino. I carabinieri hanno poi rinvenuto all’interno del tir un potente jammer, ovvero un apparecchio elettronico utilizzato per disturbare la frequenza e rendere inefficaci eventuali localizzatori gps. I due arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Salerno.

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