Erano professionisti nel rapinare fabbriche prendendo come ostaggio tutto il personale. A sgominare la banda di malviventi, tutti campani, sono stati i carabinieri della compagnia di Anagni. Gli uomini del Capitano Camillo Meo hanno arrestato due dei più pericolosi esponenti del gruppo composto complessivamente da 10 persone; sette sono stati invece i denunciati. Per loro l’accusa a vario titolo è rapina in concorso e sequestro di persona.

In manette, quindi sono finiti Pietro Prinzi e Andrea Montanera, Il primo arrestato a Nola, l’altro, seppur residente in Campania, è stato arrestato a Monetgranaro dopo un inseguimento per il centro marchigiano. Le indagini sono iniziate in seguito alla rapina compiuta alla Svat Service di Paliano, in provincia di Frosinone. Era la sera del 21 maggio quando un gruppo armato composto da 5 persone, fece irruzione nell’opificio che si occupa della lavorazione e distribuzione di prodotti ittici congelati. Avevano un camion e fascette di plastica che usarono per immobilizzare sei degli otto dipendenti. Due, sotto la minaccia delle armi, furono costretti a caricare merce per circa 100mila euro sul camion. Prima di andare via rapinarono dei soldi tutti i dipendenti e anche due auto.

Dalle immagini a circuito chiuso non è stato possibile recuperare elementi utili all’indagine mentre alcuni residenti hanno fornito invece i riferimenti di una vettura sospetta che il giorno prima era stata notata aggirarsi per la zona. Erano i rapinatori che facevano un sopralluogo. Da quello spunto le forze dell’ordine hanno individuato la banda.

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