Piano di fuga dal Vesuvio, la Corte Europea rigetta il ricorso di 12 cittadini

63

La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato inammissibile il ricorso di 12 cittadini che vivono accanto al Vesuvio, che lamentano l’inadeguatezza del piano di emergenza e la mancanza di informazioni sullo stesso. I giudici non sonno entrati nel merito, rilevando che non sono stati tentati tutti i possibili rimedi a livello nazionale. Con una decisione finale la Corte europea dei diritti umani ha rigettato il ricorso presentato da dodici cittadini che vivono tutti nella zona più a rischio se il Vesuvio dovesse “risvegliarsi”.

I ricorrenti sostenevano che il governo non sta proteggendo le loro vite come è suo dovere perché il piano di emergenza messo in atto non è adeguato e la cittadinanza non viene regolarmente informata sui rischi e i comportamenti che deve tenere in caso d’eruzione o di terremoto. Nel decidere di rigettare il ricorso, la Corte di Strasburgo non ha valutato se le accuse siano fondate o meno. I giudici hanno invece stabilito che i ricorrenti non hanno ottemperato a uno dei criteri per ricorrere a Strasburgo – quello di aver esaurito tutte le possibili vie per ottenere giustizia a livello nazionale. I giudici hanno cosi accolto la tesi del governo italiano secondo cui i cittadini, dovevano, prima di fare ricorso a Strasburgo, portare il loro caso davanti ai tribunali nazionali.

La Corte afferma che in base alle informazioni fornite dal governo i ricorrenti e tutti gli altri cittadini hanno almeno due strade da percorrere per ottenere la messa in atto delle misure che ritengono necessarie per ridurre al minimo i rischi derivanti da un’eruzione del Vesuvio o da un terremoto. La prima è di domandarle direttamente alle autorità competenti, e in caso di non risposta di queste, rivolgersi al Tar o al Consiglio di Stato. L’altra via è quella della class action. La Corte rigetta cosi la tesi dei ricorrenti secondo cui queste due soluzioni sono in effetti difficilissime o impossibili da adottare.

vesuvio allarme

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE