A Poggiomarino è bagarre politica dopo il turbolento consiglio comunale di ieri sera. Motivo della disputa l’assenza, tra i banchi della maggioranza, di tre consiglieri comunali: Salvatore Cangianiello (PD), Francesco Buono (…Con Leo) e Pasquale D’Avino (…Con Leo).
L’opposizione avrebbe voluto sfruttare l’occasione per mettere in difficoltà la giunta guidata dal sindaco Annunziata, abbandonando i banchi per impedire il raggiungimento del numero legale necessario a garantire lo svolgimento del consiglio in prima convocazione. Ma la manovra non è riuscita perché i consiglieri Carillo (Alternativa c’è) e Calvanese (Forza Italia), hanno deciso di continuare la seduta.
Immediata la reazione del capogruppo de L’Alternativa c’è, Andrea Forno: «Ingiustificabile il comportamento, politicamente squallido, di Carillo. Inutile tentare di giustificarsi dicendo che c’erano punti importanti da votare: se fosse venuto a mancare il numero legale, il giorno dopo il consiglio si sarebbe svolto comunque, in seconda convocazione. Nel frattempo però avremmo ottenuto un risultato politico e lanciato un segnale, dimostrando al paese che in consiglio comunale il sindaco non ha più la maggioranza».
Sulla stessa linea anche gli altri consiglieri del gruppo, Francesco D’Ambrosio e Giuseppe Speranza: «Con questa mossa Carillo si è posto automaticamente fuori dal gruppo, che ha liberamente deciso di non seguire, decidendo di fare da stampella ad una maggioranza sempre più in crisi».


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