Guardia di Finanza, polizia e carabinieri: ieri ad un certo punto, Palazzo De Fusco sembrava sotto assedio con l’ingresso di ben otto esponenti delle forze dell’ordine che hanno nuovamente rovistato tra gli incartamenti di alcuni dei settori più “caldi” della macchina comunale pompeiana.

A quanto pare nel mirino sarebbe finito di nuovo il cimitero cittadino, già oggetto qualche mese fa di una lunga serie di arresti e di altre misure cautelari per la gestione degli anni scorsi. Naturalmente in Comune tutti con le bocche cucite, dai dirigenti agli amministratori. Non è ancora chiaro se le forze dell’ordine abbiano sequestrato altre carte dopo quelle già portate via durante le precedenti operazioni.

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