Home Attualità Babygang di Pasquetta in Circumvesuviana, i dipendenti vogliono le forze dell’ordine sui...

Babygang di Pasquetta in Circumvesuviana, i dipendenti vogliono le forze dell’ordine sui treni

L’Orsa scrive ai vertici Eav al fine di garantire un servizio “sicuro e regolare” e per evitare l’ormai abituale distruzione dei convogli da parte dei viaggiatori “poco educati” e per evitare tensioni tra i viaggiatori ed il personale che presta servizio sui treni, nelle stazioni, sulle fermate e sui passaggi a livello. Un solo appello giunge anche dagli utenti dell’ex Circumvesuviana.

A fare paura, insomma, è il Lunedì in Albis, la Pasquetta, che spesso coincide con bande di ragazzini che in massa distruggono treni, aggrediscono il personale ed infastidiscono gli altri viaggiatori. In tal senso il sindaco, nella lettera inviata, chiede all’Eav «la programmazione di treni con composizioni adeguate al flusso viaggiatori prevedendo, per le composizioni massime, la presenza di un agente per ogni elettrotreno, visto che questi non sono intercomunicanti, così da garantire la massima sicurezza del viaggio ed una rapida informazione, oltre che un rapido intervento in caso di estremo pericolo quale potrebbe essere un incendio nelle varie gallerie della ferrovia, purtroppo non ancora adeguate alla normativa vigente».

L’Orsa reclama inoltre «l’utilizzo di squadrette di controlleria sui convogli a rischio ed in orari critici nonché la loro presenza nelle stazioni dove si prevede notevole affluenza viaggiatori, particolarmente il Lunedì in Albis; di prevedere il rafforzamento del servizio nelle stazioni di Madonna dell’Arco e di Pompei Santuario per il Lunedì in Albis, vista la notevole affluenza di pellegrini; di prevedere il rafforzamento del personale nelle stazioni e passaggi a livello dove è prevista una elevata affluenza viaggiatori e turisti; l’utilizzo di altro personale addetto ai varchi, nelle stazioni dove si prevede notevole affluenza viaggiatori; la presenza delle forze dell’ordine sui convogli in orari critici e nelle stazioni più a rischio».

Questo sito utilizza i cookie indicati nella privacy policy.
Nel pannello potrai ottenere maggiori informazioni e selezionare le categorie di cookie di cui accetti l’utilizzazione.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy
Exit mobile version