Si trovava a Venafro, in provincia di Isernia, per alcuni lavori commissionati alla sua impresa edile. Ma durante il periodo di permanenza in Molise si è invece dato alla pazza gioia mettendosi poi alla guida completamente ubriaco. Un episodio di cui il protagonista è il 30enne A. A. di San Giuseppe Vesuviano, appunto imprenditore nel settore delle costruzioni.

Il 30enne ha scolato un drink dietro l’altro in un bar della zona finendo quindi inevitabilmente per ubriacarsi. Nonostante questo si è messo al volante della sua autovettura per raggiungere la residenza in cui alloggiava. Una guida a dir poco incerta, quella dell’imprenditore, che è stata fortunatamente notata dai carabinieri della locale. I militari dell’Arma hanno intimato l’alt al giovane sangiuseppese che invece di fermarsi ha però spinto il piede sull’acceleratore, zigzagando pericolosamente tra le strade alla periferia di Venafro. Un inseguimento andato avanti per circa un chilometro, prima di riuscire a fermare. Dalla vettura è sceso il trentenne che aveva problemi persino a tenersi in piedi. Insomma, una forte ubriacatura certificata dai test eseguiti dagli uomini in divisa: A. A. aveva infatti nel sangue una quantità tripla di alcol rispetto al limite consentito.

L’imprenditore sangiuseppese è stato quindi portato in caserma dove è stato liberato qualche ora dopo, ma intanto si è beccato una denuncia ed il sequestro della patente di guida e dell’automobile che stava conducendo a sprezzo della legge e del pericolo.

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