In guerra tra loro, clan contrapposti sparavano all’impazzata anche tra la gente impaurita. Numerosi i raid ripresi dagli inquirenti e che hanno portato all’arresto di una decina di persone ritenute appartenenti al clan D’Amico, gruppo storicamente egemone nel rione Conocal di Napoli e attualmente in conflitto con il gruppo De Micco per il controllo delle attività criminose in quell’area. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco.

Nel corso delle indagini, condotte dai militari e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia Partenopea, i raid sono stati documentati attraverso riprese investigative che documentano le incursioni intimidatorie, gli spari per le strade, la risposta al fuoco delle giovanissime vedette armate e la paura della gente. Le accuse nei confronti degli arrestati sono di tentato omicidio, sequestro di persona, porto e detenzione di armi da sparo, tutto aggravato dal metodo mafioso. Nel materiale investigativo, in un video in particolare, si nota il passaggio di armi tra le vedette che si danno il cambio in strada, e i gruppi di fuoco in sella a tre scooter che sparano contro i palazzi dove abitano soggetti del clan avversario. La gente del quartiere – donne, ragazzi e bambini – è impaurita e appena si accorge di ciò che accade scappa per cercare riparo da una parte all’altra della strada.

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