Condannati anche gli ultimi due pusher del Piano Napoli, gli unici che non avevano ancora affrontato il primo grado di giudizio perché avevano scelto il rito ordinario.

Per Giuseppe Zaino, il collegio della prima sezione penale del tribunale di Torre Annunziata ha comminato una pena di 14 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici, mentre per il pentito Domenico Borrelli è arrivata la condanna a 4 anni e mezzo.

Si tratta di due componenti di una cellula di pusher del Piano Napoli, con contatti anche a Milano (Zaino vive tuttora lì), che spacciava droga in strada, spesso sfruttando bambini come vedette. Zaino, poi, è l’ex genero di Eva Costa, considerata la capopiazza dell’isolato 28, condannata a 16 anni di reclusione.

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