Da fine settembre a fine novembre del 2010, periodo di duri scontro tra Terzigno e Boscoreale per evitare gli sversamenti nella discarica di Stato a cava Sari. Ed ieri, nell’udienza, sono stati diversi i testimoni ascoltati, tutti con la loro dose di dolore.

Una donna spiega ai giudici: «Vero, abbiamo bloccato i camion carichi di immondizia. Ma l’abbiamo fatto mentre pregavamo e con il Rosario tra le mani», Sono venti, in tutti, gli imputati, alcuni del quali accusato di avere bruciato i compattatori prima che arrivassero alla rotonda di via Panoramica per poi svoltare verso l’invaso.

E ancora c’è la testimonianza di un contadino: «Hanno riempito i terreni di scarti tossici. Le mie mele crescono deformi, storte, con “il naso di Pinocchio“».

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