Ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale, Arcangelo Manzo, 48 anni di Terzigno, finito agli arresti domiciliari durante la retata della scorsa settimana della Guardia di Finanza che ha portato a 13 provvedimenti cautelativo.

Manzo, consulente del lavoro è finito nel vortice dell’inchiesta che ha smascherato una truffa contro l’Inps in cui si celava inoltre la vendita di permessi di soggiorno agli extracomunitari, pagati anche fino a 10mila euro ognuno, attraverso fittizie assunzioni da parte di imprenditori “teste di legno”.

Le dimissioni di Manzo dal consiglio terzignese saranno ufficializzate durante la prossima seduta consiliare in programma già lunedì in prima convocazione. Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti nella lista di maggioranza.

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