«Abbiamo da giorni denunciato lo sversamento di una grossa quantità di rifiuti sotto al ponte della Statale 268, ed insieme ai rifiuti – spiegano gli attivisti del M5S di Terzigno – denunciamo adesso lo sversamento di una grande quantità di calcestruzzo additivato con ossido di ferro, che lo rende rossastro, dello stesso tipo usato dalla ditta appaltatrice dei lavori per la fibra ottica».

Insomma, per il MoVimento 5 Stelle cittadino i residui dei materiali usati per la realizzazione delle rete veloce di internet è finito nella discarica abusiva. Un vero e proprio scandalo qualora fosse confermato e su cui bisognerebbe indagare per trovare il responsabile. Secondo i pentastellati, infatti, il colore rossastro del materiale è la firma che si tratti appunto della materia prima utilizzata per i lavori della fibra ottica.

«Quanto inquinamento dobbiamo ancora permettere? È possibile che si scarichi tanto facilmente senza che nessuno veda e controlli – si chiedono gli esponenti pentastellati – La Sogesid avrebbe dovuto installare le telecamere per la videosorveglianza, ma ora ci domandiamo quanto tempo dobbiamo ancora attendere prima di essere tutelati».

calcestruzzo (2)