Papa Francesco “bacia” Pompei: abbraccio a disabili e malati, supplica alla Madonna del Rosario


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È arrivato alle 7.54 a Pompei, in anticipo di alcuni minuti, ed è andato via oltre quanto stabilito dal programma. Anche nella città mariana, Papa Francesco, è andato “a braccio” sconvolgendo i piani. Non doveva parlare alla folla, invece, si è fatto installare un microfono sul sagrato del Santuario della Madonna di Pompei. È andato incontro alla gente, ha abbracciato i malati ed i disabili dell’area vesuviana giunti sin dalle prime ore dell’alba con la speranza di vederlo.



Nel santuario di Pompei, papa Francesco si è raccolto in preghiera per alcuni minuti davanti all’immagine della Beata Vergine del Rosario. Quindi ha recitato la sua supplica. «Ti consegniamo le nostre miserie, le tante strade dell’odio e del sangue – ha detto tra l’altro il Pontefice – Nelle nostre mani sarai arma di pace e di perdono». Migliaia di persone si sono raccolte davanti alla Basilica della Madonna di Pompei. Papa Francesco ha percorso nella papamobile il viale del piazzale del santuario affollato dai fedeli che dalle 4,30 di questa mattina hanno cominciato a sistemarsi dietro alle transenne. Poi all’interno del Santuario dove il Papa dopo la recita della Piccola Supplica alla Vergine del Santo Rosario si è inginocchiato ai piedi della sacra immagine della Madonna di Pompei. Il Papa ha quindi impartito la sua Benedizione.

«Grazie tante per questa calorosa accoglienza. Ho pregato la Madonna perché ci benedica tutti, voi, me, tutto il mondo. Pregate per me, non dimenticatevene. Adesso vi invito a pregare una Ave Maria alla Madonna», ha detto il Papa prima di salutare Pompei e andare a Napoli. Dopo la recita della Ave Maria il Papa si è allontanato esclamando: «Arrivederci presto». Un saluto che molti a Pompei hanno interpretato come una sorta di promessa, in vista dell’attesissima canonizzazione del Beato Bartolo Longo.

papa francesco

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